Infanzia

Sebbene i dettagli sulle origini di Eleanor Dumont rimangano alquanto incerti, i documenti storici suggeriscono che nacque come Simone Jules nel 1829, forse da genitori francesi creoli a New Orleans. Quando arrivò a Nevada City, in California, nel 1854, aveva già adottato il nome di Eleanor Dumont e sfruttato a suo vantaggio il fascino della frontiera per le donne francesi.

Ascesa

La carriera di Dumont nel gioco d'azzardo iniziò seriamente quando aprì il suo primo locale, una sala da gioco chiamata "Vingt-et-un" (Twenty-One) in Broad Street a Nevada City, California. Si fece subito notare come abile mazziere per le sue eccezionali capacità nel gioco del ventuno e in altri giochi da casinò. Ciò che rendeva il suo locale particolarmente notevole era la sua rigida politica di ammissione: l'ingresso era consentito solo agli uomini ben vestiti e alle donne, tranne che a lei.

La sua novità di "croupier donna" attirava clienti da ogni dove. Mantenne un contegno professionale, usando il flirt in modo strategico per attirare i clienti e tenerli a distanza. Il suo successo la portò a collaborare con Dave Tobin, un esperto giocatore d'azzardo, e insieme aprirono il "Dumont's Place", che prosperò fino a quando le risorse aurifere di Nevada City iniziarono a diminuire.

Quando la prosperità di Nevada City svanì intorno al 1859, Dumont vendette il suo palazzo da gioco e intraprese una carriera nomade che la portò in numerose città di frontiera, tra cui:

  • Bodie, California
  • Deadwood, Sud Dakota
  • Fort Benton, Montana
  • Pioche, Nevada
  • Tombstone, Arizona
  • San Francisco, California.

Durante il periodo trascorso a Bannack, Montana, sviluppò la caratteristica peluria facciale che le valse il soprannome di "Madame Moustache". Nonostante questo cambiamento fisico, mantenne la sua reputazione di mercante in fiera e continuò ad attirare le folle ovunque andasse.

Vita privata

Nel 1870, Dumont cercò di sistemarsi acquistando un ranch con bestiame a Carson City, in Nevada. Durante questo periodo, si innamorò di un uomo di nome Jack McKnight. Purtroppo, questa relazione finì tragicamente quando McKnight la defraudò di tutti i suoi soldi prima di abbandonarla nel 1872, costringendola a tornare al gioco d'azzardo.

Redditi

Negli anni Sessanta del XIX secolo, la Dumont ampliò i suoi interessi commerciali al di là del gioco d'azzardo, diventando una maitresse di bordello. Gestì bordelli in molte delle stesse città di frontiera in cui lavorava come giocatrice d'azzardo. Conosciuta per la sua abilità nel marketing, faceva sfilare le sue dipendenti in carrozza durante le ore diurne, mettendo in mostra la loro bellezza - una pratica che spesso suscitava la disapprovazione delle donne non prostitute del luogo.

Fatti interessanti

Nei primi anni di vita, la Dumont era nota per la sua bellezza e il suo fascino, che contribuirono a creare la sua reputazione a Nevada City.

Il suo soprannome "Madame Moustache" deriva dalla linea scura di peli che apparve sul suo labbro superiore più tardi nella vita.

Era molto rispettata per la correttezza dei giochi in un'epoca in cui gli imbrogli erano comuni tra i giocatori di frontiera.

La Dumont viaggiò molto lungo la frontiera occidentale, stabilendo operazioni di gioco d'azzardo in almeno sei Stati.

Nonostante la sua professione nel mondo del gioco d'azzardo, spesso illegale, mantenne standard rigorosi per i suoi stabilimenti.

Eredità

La vita di Eleanor Dumont si concluse tragicamente a Bodie, in California. Dopo un'importante perdita al gioco d'azzardo che la lasciò profondamente indebitata, fu trovata morta fuori città l'8 settembre 1879, per un'overdose di morfina, apparentemente autosomministrata.

Nonostante la sua tragica fine, Eleanor Dumont ha lasciato una notevole eredità come una delle poche giocatrici di successo della frontiera americana. In un'epoca in cui le donne avevano opportunità limitate, si ritagliò una vita unica e indipendente. La sua storia rappresenta un primo esempio di imprenditorialità e autodeterminazione femminile nel West americano, sfidando i tradizionali ruoli di genere dell'epoca vittoriana.

Domande frequenti

Eleanor Dumont era davvero francese?

Mentre si presentava come francese e sfruttava il fascino della frontiera per le donne francesi, le prove storiche suggeriscono che probabilmente era nata Simone Jules da genitori francesi creoli a New Orleans.

🎰Perché il gioco d'azzardo era una carriera praticabile per le donne di frontiera?

Il gioco d'azzardo era una professione prevalentemente maschile, il che rendeva rare le concessionarie donne come la Dumont. Questa novità dava loro un vantaggio competitivo nell'attirare i clienti. Inoltre, le società di frontiera avevano meno restrizioni sociali consolidate rispetto alle città orientali, consentendo alle donne imprenditrici una maggiore libertà di intraprendere carriere non convenzionali.

👩 Quanto era insolito che una donna gestisse delle case da gioco nel XIX secolo?

Estremamente insolito. Il mondo del gioco d'azzardo era dominato in modo preponderante dagli uomini, il che rende il successo di Dumont notevole. Poche donne erano proprietarie di case da gioco e ancora meno lavoravano come croupier.

Eleanor Dumont aveva davvero i baffi?

I resoconti storici confermano che la Dumont sviluppò una peluria sul labbro superiore in età avanzata, che le valse il soprannome di "Madame Moustache". Questa caratteristica fisica divenne parte della sua identità nel circuito del gioco d'azzardo di frontiera.

🃏 Qual è stato l'impatto duraturo di Eleanor Dumont sulla storia del gioco d'azzardo?

La Dumont ha contribuito a spianare la strada alle donne nell'industria del gioco d'azzardo, dimostrando che le donne potevano operare e trattare con successo nelle case da gioco. La sua storia illustra come la frontiera americana abbia talvolta permesso alle donne di liberarsi dai tradizionali ruoli di genere del XIX secolo.

Marianna Pozharskaya
Marianna Pozharskaya
Corrispondente internazionale senior di Casinoz

Corrispondente internazionale senior di Casinoz, nel progetto dal 2010. Specializzata nel giornalismo internazionale del gioco d'azzardo: decisioni regolatorie, audizioni parlamentari, dichiarazioni dei top manager degli operatori quotati, materiali dai grandi eventi di settore. Per formazione giornalista.

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